News - Pagina 3 di 17 - Avvocato in Lucca Gianpasquale Nieri - Studio Legale

Donazione simulata: causa di nullità diversa è rilevabile d’ufficio

{c9d76858-d41e-46c2-8797-e2192435d348}_cassazione-civile-sentenza-22457-2019

In caso di compravendita dissimulante una donazione, il giudice dinanzi al quale è proposta l’azione di simulazione (finalizzata a trascrivere l’atto di opposizione alla donazione, ai sensi dell’art. 563, quarto comma c.c.) può e deve rilevare d’ufficio, anche in appello, l’esistenza di una causa di nullità diversa del negozio dissimulato.

Ciò comporta che se è già pendente il giudizio di appello e ormai è inammissibile una domanda di accertamento in tal senso ad opera della parte interessata, il giudice, pur ...

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Concordato preventivo inammissibile se relazione del professionista è inadeguata

Concordato preventivo Ordinanza Cassazione Civile

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22143 del 4 settembre 2019 (scarica il testo in calce), riafferma il principio in forza del quale il giudice ha il potere di esercitare un controllo specifico sulla relazione del professionista attestatore, trattandosi di un verifica volta ad assicurare l’adeguatezza delle informazioni messe a disposizione dei creditori, in modo da consentire loro di poter validamente valutare la convenienza economica della proposta di concordato.

Il caso ha visto una società ...

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Il danno cagionato da animali

 

L’articolo affronta i vari aspetti della questione: dopo aver chiarito la natura della responsabilità nel danno cagionato da animali, l’autore si sofferma sulla responsabilità alternativa e illustra onere probatorio e prova liberatoria. Il danno cagionato dalla fauna selvatica e dagli animali randagi ha ampio spazio, così come anche i danni conseguenti all’urto tra un veicolo ed un animale. Il contributo termina con un caso particolare: la responsabilità del gestore di un maneggio.

Sommario
La natura della responsabilità nel danno cagionato da ...

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Mantenimento dei figli maggiorenni: i criteri per il permanere dell’obbligo

{2a2e71fa-54e6-4aec-a7cd-d292ef652b21}_cassazione-civile-ordinanza-19696-2019

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 22 luglio 2019, n. 19696 (testo in calce), interviene ancora in materia di valutazione di autosufficienza dei figli maggiorenni.

Nel giudizio per la separazione personale dei coniugi, il Tribunale di Avellino aveva revocato l’obbligo di mantenimento del padre in favore dei figli maggiorenni, che avevano iniziato a lavorare e avevano dimostrato la capacità di produrre reddito.

In seguito all’accertamento dell’acquisita indipendenza economica, veniva revocata anche l’assegnazione della casa familiare alla moglie.

La Corte d’appello di Napoli, ...

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Malattia reiterata a ridosso del weekend: sì al licenziamento

{e0a9f058-6947-4511-afc3-4dd49f0a36d7}_cassazione-civile-sentenza-8-luglio-2019-numero-18283

L’utilizzo eccessivo e strumentale da parte del lavoratore dell’istituto della malattia, e delle tutele ad esso connesse, prima fra tutte la conservazione del posto di lavoro, può integrare un notevole inadempimento e giustificare il licenziamento disciplinare del dipendente stesso.

La sentenza 8 luglio 2019, n. 18283 (testo in calce) della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione sanziona, invero, la condotta di un lavoratore dipendente che strategicamente, e in violazione della normativa collettiva applicata in azienda in materia di giustificazione delle ...

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Prescrizione del credito del professionista: da quando decorre?

{eb338b7e-9d6b-4d3c-895c-ed777355a5b1}_cassazione-civile-ordinanza-6-agosto-2019-numero-21008

L’attività svolta dall’avvocato, a favore del cliente, rientra nel contratto di prestazione d’opera intellettuale; ai fini del decorso della prescrizione, il suddetto contratto deve considerarsi unico, benché il suo compimento si articoli in una pluralità di prestazioni.

Pertanto, il termine di prescrizione triennale -relativo al diritto al compenso- decorre dal giorno in cui è stato espletato l’incarico, e non dal compimento di ogni singola operazione professionale rientrante nel contratto stesso.

Così ha deciso la Corte di Cassazione con l’ordinanza del 6 ...

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Assegno di mantenimento anche al figlio avvocato non autosufficiente

{b427112f-ba70-47b3-bc01-fb337f505abf}_cassazione-civile-ordinanza-19135-2019

l padre deve corrispondere al figlio, libero professionista, un contributo al mantenimento qualora questi non abbia raggiunto l’indipendenza economica.Il figlio, che abbia completato il suo percorso formativo e abbia iniziato a svolgere l’attività professionale di avvocato, ma non percepisca introiti tali da renderlo autosufficiente economicamente, ha diritto al mantenimento. Per il genitore onerato dell’obbligo, resta salva la possibilità di proporre la domanda di revoca dell’assegno periodico, in favore del figlio, in caso di acquisizione, da parte di quest’ultimo, di ...

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Licenziamento legittimo per calo dei profitti

{a5809e74-510e-4c06-ba9f-cdcb215b8f69}_Ordinanza_19302_del_2019

La Cassazione, accogliendo il ricorso del datore di lavoro, riconosce legittimo il licenziamento per calo dei profitti, qualora siano provati in giudizio: la sussistenza di una ragione obiettiva e non pretestuosa da parte del datore di lavoro circa il licenziamento (ad es. la prova della situazione sfavorevole o delle spese straordinarie) e il nesso causale tra la ragione accertata e il licenziamento stesso.

La VI° Sezione Civile della Corte di Cassazione, con ordinanza del 18 luglio 2019, n. 19302  riconosce legittimo il ...

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Querela di falso: chi è il legittimato passivo?

 

Querela di falso: legittimato passivo è solo chi intende avvalersi in giudizio del documento, come mezzo di prova.

È quanto sancito dalla Corte di Cassazione, Sez. VI civile, nell’ordinanza del 17 luglio 2019, n. 19281.

La pronuncia in esame trae origine dal giudizio di accertamento della falsità del verbale di intervento, redatto a seguito di un sinistro stradale, da due agenti della polizia municipale convenuti.
Il tribunale dichiarava il difetto di legittimazione passiva dei verbalizzanti, in quanto non legittimati a contraddire nel ...

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Parte civile può proporre impugnazione al giudice penale

 

Legittima la norma del cod. proc. pen. per cui la parte civile può proporre al giudice penale anziché al giudice civile impugnazione ai soli effetti della responsabilità civile contro la sentenza di proscioglimento pronunciata nel giudizio.

E’ quanto afferma la Corte Costituzionale con Sentenza 12 luglio 2019, n. 176 (testo integrale in calce).

La decisione della Consulta è scaturita a seguito di ordinanza con cui la Corte d’appello di Venezia ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 576 del codice di procedura ...

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